Il tiragraffi giusto per il vostro gatto: quale scegliere tra i vari tipi, consigli, opinioni, i migliori del 2019

Chi ha un gatto in casa, non può fare a meno di un tiragraffi. I suoi punti di forza sono noti davvero a tutti. Si tratta di uno degli accessori più importanti da acquistare quando si vive in compagnia di un micio. Una scelta prioritaria soprattutto quando non si dispone di un giardino in cui far scorrazzare il nostro animale domestico. Questo articolo consente ai gatti di arrampicarsi, di consumare e limare le proprie unghie, grattando sui materiali ruvidi di cui è fatto. Il tiragraffi per un gatto domestico ha la stessa funzione di un albero per un suo simile che vive all’aria aperta. Una spesa consigliata anche per evitare che il nostro gatto possa affinare i suoi artigli su divani, tende, porte e tappeti come sempre accade in assenza di un tiragraffi. A quanti di voi è capitato?

Di modelli in circolazione ve ne sono davvero tanti: si parte dagli articoli più economici, fatti in cartone ondulato, sino a quelli dalle sembianze di alberi e colonne che possono raggiungere anche altezze elevate, arrivando sino al soffitto. Alcuni tiragraffi sono caratterizzati pure da corde, ciondoli e giochi. Ci sono modelli a parete che si fissano al muro; altri a soffitto. In questa guida proveremo ad illustrarvi i tipi di tiragraffi presenti in commercio, i materiali utilizzati, le caratteristiche e le funzionalità di questo prodotto.

Cos’è un tiragraffi e a cosa serve

Il tiragraffi, da molti conosciuto pure come grattatoio, è un prodotto destinato ai gatti. La sua superficie è realizzata solitamente in cartone o comunque con materiali ruvidi in modo che il nostro micio possa divertirsi e bruciare tutte le sue energie. Una vera e propria palestra che mantiene sempre in movimento i nostri animali domestici e che scongiura problemi di obesità o sovrappeso. La pigrizia rappresenta una delle caratteristiche della maggior parte dei gatti – questo è risaputo – quindi tenerli in movimento è ciò che serve. Questo accessorio si sviluppa solitamente in verticale: ai gatti piace avere il controllo della stanza in cui si trovano. Il tiragraffi dovrà, dunque, essere molto più alto del gatto. La larghezza di un tiragraffi ideale sarà calcolata, invece, tenendo conto che dovrà almeno corrispondere a quella del gatto quando è disteso.

Sempre meglio optare per un tiragraffi stabile e pesante. Un prodotto troppo leggero potrebbe essere pericoloso per il gatto perché potrebbe capovolgersi. Sappiamo bene che i mici sono molto diffidenti: la caduta potrebbe rappresentare un ostacolo per un uso successivo del tiragraffi.

Non sono pochi i felini che trovano il proprio tiragraffi confortevole e comodo tanto da sceglierlo come base per i loro sonnellini durante la giornata. Un altro valido motivo per comprare questo articolo è quello di voler tutelare i propri mobili e pezzi d’arredo: ai gatti piace “marcare” il territorio con artigli e polpastrelli. Meglio spostare la loro attenzione, e soprattutto le loro zampe, sul graffiatoio.

La sua collocazione ideale

Dove posizionare il nostro tiragraffi per il gatto? E’ il primo interrogativo che ci si pone al termine dell’acquisto. La risposta è semplice: il tiragraffi va messo nella stanza più frequentata della casa. Il vostro micio smetterà di arrampicarsi sui mobili e di “ammirarvi” dall’alto mentre magari state seduti in poltrona a guardare la televisione. Tutto il suo entusiasmo sarà proiettato sul tiragraffi dove andrà a sfogare ogni sua energia.

Il salotto è una delle stanze più gettonate per posizionare il tiragraffi per il vostro gatto. Molto quotato anche il corridoio di casa in quanto rappresenta una zona di passaggio. Collocare questo accessorio in una zona meno frequentata potrebbe rivelarsi una scelta poco idonea: il gatto potrebbe addirittura ignorare il suo gioco. Il tiragraffi va messo in una stanza in cui il gatto si trova a suo agio; in un posto, dunque, che il felino considera sicuro. In inverno meglio ancora se posizionato vicino a qualche fonte di calore. Chi ha più di un micio in casa, dovrebbe acquistare almeno un paio di tiragraffi da posizionare in più stanze dell’abitazione.

Le tipologie

In commercio di tiragraffi ve ne sono di diversi tipi e dimensioni. Gli articoli cambiano anche a seconda delle esigenze dell’acquirente, nonché dello spazio che si ha a disposizione in casa. I tiragraffi a tappeto sono senza alcun dubbio il modello più economico e semplice presente sul mercato. Vengono progettati come tappeti dalla forma quadrata e dal tessuto più morbido; solo alcune aree sono ruvide e consentono al gatto di limarsi le unghie: le dimensioni di questi tiragraffi sono di circa 50 x 50 centimetri.

La tipologia più gettonata è quella che presenta tiragraffi con forma di zerbino: sono realizzati in cartone, hanno un’altezza leggermente più alta di quelli a tappeto e una superficie in corda. Molte volte in dotazione ci sono anche le bustine di erba gatta che servono proprio a spingere il nostro quattro zampe a giocare con il tiragraffi. Questi modelli sono ideali soprattutto per gatti piccoli che ancora non sono capaci di arrampicarsi o di saltare da una parte all’altra.

I tiragraffi a forma di zerbino sono vantaggiosi perché poco ingombranti. Non ci sarà alcun tipo di difficoltà per il proprietario del gatto nel posizionare in casa questo accessorio. Si tratta però di articoli che sono funzionali soltanto a limare le unghie del felino senza stimolarli più di tanto a muoversi e a giocare.

Altri tiragraffi in vendita sono quelli a forma di tronchetto: si tratta sempre di prodotti economici ed idonei per gatti in tenera età. Sono caratterizzati da una base larga e da una colonna posizionata al centro; raggiungono molto spesso 80 centimetri in altezza. Spesso in alto c’è una pallina o un peluche con cui il gatto potrà divertirsi. E’ sempre il caso di accertarsi che l’articolo sia saldo e stabile per evitare che si ribalti.

I tiragraffi a tronchetto si sviluppano in altezza e quindi non occupano molto spazio in casa. La colonna, nella maggior parte dei modelli, appare rivestita in corda.

I tiragraffi, dalla struttura più complessa e dal costo più elevato, sono quelli ad albero. Questi articoli si sviluppano sempre in altezza e hanno più piani. La base è larga così come nei modelli descritti in precedenza ma ci sono scale, amache e tanti altri giochi in più. Si tratta senza alcun dubbio dei tiragraffi più apprezzati dai mici perché multifunzionali: il gatto può limarsi le unghie ma al contempo anche arrampicarsi, saltare, giocare e poi dormire e rilassarsi.

Questi modelli sono più grandi e dunque necessitano di maggiore spazio per essere posizionati in casa. Si tratta di prodotti che stimolano la fantasia del gatto e che consentono loro di combattere la pigrizia. Alcuni tiragraffi ad albero possono essere agganciati anche al soffitto: possono raggiungere anche un’altezza di 150 centimetri. Il peso, invece, si aggira intorno ai 10 chili. Da verificare sempre che si tratti di un articolo stabile per evitare che il prodotto si ribalti e che il gatto possa farsi male.

Scale, palle di peluche, amache e tubi: sono alcuni degli elementi aggiuntivi presenti nei tiragraffi più costosi ed accessoriati. Alcuni modelli sono dotati anche di cuccette in modo che il vostro gatto, dopo aver giocato, possa anche rilassarsi e schiacciare un pisolino.

I materiali

Uno degli aspetti da prendere in considerazione al momento dell’acquisto di un tiragraffi è quello relativo alla sua struttura. Questi prodotti devono essere stabili e ben robusti in modo da sostenere il peso del gatto o anche di più mici. I modelli più resistenti sono quelli che presentano una struttura in legno; quelli più semplici ed essenziali sono i tiragraffi in cartone. Questi ultimi sono prodotti più economici ma anche meno duraturi rispetto a quelli in legno: tendono, infatti, a rompersi dopo poco tempo.

I materiali dei tronchetti sono sempre ruvidi perché funzionali al gatto per limare le sue unghie. Molto apprezzati soprattutto la corda e il sisal, che è una fibra tessile naturale. Il resto dei rivestimenti è invece costituito da tessuti più morbidi in modo che il micio possa anche decidere di dormirci sopra. Naturalmente i materiali utilizzati per la realizzazione del tiragraffi devono essere tutti atossici: il vostro amico a quattro zampe potrebbe anche mordicchiarlo.

Al momento dell’acquisto del tiragraffi bisogna far caso anche al colore del prodotto che abbiamo scelto per il nostro felino. Meglio optare per un articolo che abbia una tinta simile al colore del pelo del gatto. I ciuffi che andranno a depositarsi sulla base del tiragraffi saranno così meno visibili per chi verrà a farci visita. Basterà poi usare un’aspirapolvere per rimuoverli in breve tempo.

La maggior parte dei tiragraffi presente in commercio è comunque grigia o marrone. Le colorazioni, dunque, richiamano proprio quelle del pelo dei gatti. Un ottimo modo per mimetizzare i ciuffi del micio quando non potete occuparvi dell’igiene domestica ogni giorno.

Come scegliere il modello giusto

Il tiragraffi per gatti è un prodotto molto utile per i nostri amici a quattro zampe perché permette loro di divertirsi, saltare, affilare le unghie e riposare. Ci sono delle caratteristiche da prendere in considerazione al momento della scelta. Sotto la lente alcuni fattori, quali: il materiale, la forma, le dimensioni e l’età del gatto.

Per quanto riguarda i materiali, in commercio, si trovano sia modelli realizzati con prodotti sintetici che naturali. I tiragraffi a torre più gettonati sono quelli in sisal naturale. Alcuni presentano una struttura in plastica e sono poi rivestiti in tessuto morbido. Il colore cambia a seconda dell’articolo così come il design in base pure allo spazio che abbiamo a disposizione in casa.

Altro aspetto importante nella scelta del “graffiatoio” è quello della stabilità: il tiragraffi deve essere solido in modo da sostenere il peso del gatto e non traballare. Se in casa abbiamo più di un micio, andiamo a controllare quale sia il peso massimo che tale articolo potrà reggere. Fondamentale anche l’aspetto del peso e delle dimensioni: il tiragraffi deve essere alto in modo che il gatto possa allungarsi e stirarsi del tutto. Ai gatti piace molto osservare il resto del mondo dall’alto: se in alto, dunque, c’è una cuccetta, sarà sicuramente apprezzata dal vostro amico a quattro zampe. Per quanto riguarda le misure, tenete d’occhio pure lo spazio che avete a disposizione nel vostro appartamento.

La forma del grattatoio può essere scelta anche a seconda dei “gusti” del vostro micio: se il vostro gatto adora arrampicarsi avrà sicuramente preferenze diverse da chi invece ama stiracchiarsi. Se in casa avete più di un gatto, meglio acquistare almeno due tiragraffi per scongiurare possibili scontri. Dulcis in fundo per la scelta del tiragraffi ideale è l’età del gatto. Un micino avrà bisogno magari di più giochi appesi per divertirsi, mentre un graffiatoio più grande sarà vantaggioso per i gatti ormai adulti.

Se il vostro gatto continua a farsi le unghie sui mobili di casa, bisogna correre ai ripari. Acquistare nuovi pezzi d’arredamento non è l’alternativa giusta Uno dei rimedi è quello di distribuire un olio al limone o al mentolo sulle superfici in modo che possa starne lontano.

Per attirare, invece, il gatto al suo graffiatoio potete usare l’erba gatta in modo che il tiragraffi possa diventare più attraente per il vostro micio che trascorrerà il suo tempo ad annusarlo e a giocare. Per mantenerlo attivo sempre meglio appendere in alto un giochino con una corda o un peluche. Se il vostro gatto è giovane e giocherellone, provate ad acquistare un tiragraffi con più oggetti pendenti in modo che possa sbizzarrirsi veramente. Molto apprezzate le palline con il sonaglio all’interno o anche i vari animaletti di tutti i colori e le dimensioni. Provare per credere!

Perché acquistarlo

Acquistare un tiragraffi significa tutelare il nostro arredamento e tenere attivo il nostro gatto. Questi animali, infatti, sono molto pigri e sono capaci anche di dormire più di 16 ore al giorno. I mici vanno, dunque, sempre stimolati e tenuti in movimento per evitare che possano annoiarsi e soprattutto ingrassare. I tiragraffi più stimolanti sono quelli caratterizzati da più piani e da diverse colonne; alcuni modelli accessoriati presentano giochi e peluche sospesi o anche delle nicchie e delle cuccette in cui riposare. Il tiragraffi è una palestra per il vostro gatto.

Le ragioni per apprezzare un tiragraffi sono dunque davvero tante.

  • I gatti che giocano su un tiragraffi sono attivi: il rischio di obesità diminuisce così come i problemi articolari. Un gatto in movimento non va incontro a problemi di peso.
  • Il tiragraffi è un articolo ideale per un gatto che vive in casa e non ha l’opportunità di uscire fuori. Questo articolo fa in modo che possa allenarsi e stare sempre in movimento.
  • Il tiragraffi è adatto per far fronte alla noia e all’inattività.
  • Le unghie dei gatti saranno molto più forti oltre che sane.
  • E’ uno spazio riservato al gatto che può così marcare questo territorio con i graffi.
  • Il gatto non andrà a limare le unghie su divani, tende, tappeti o altri pezzi d’arredamento presenti in casa.

Tiragraffi fai da te: sì o no?

Se siete bravi con i lavori fai da te, potete anche provare a costruire un tiragraffi per il vostro gatto. Sarà sicuramente un regalo gradito ed apprezzato dai vostri amici a quattro zampe. Prima di tutto, procuratevi il materiale che vi serve e poi rimboccatevi le maniche e mettetevi all’opera. Uno degli occorrenti più importanti sarà la pazienza. Per realizzare i vari ripiani potete usare un vecchio mobile o anche delle casse in legno. Un bastone sarà utile per costruire una colonna che andrà poi rivestita con vecchi abiti, gomitoli e corda. A portata di mano, mi raccomando, dovranno esserci forbici, trapano e sega.

Uno degli elementi da prendere in considerazione è quello delle misure e dello spazio presente in casa. Immaginiamo di voler innalzare un tiragraffi bello grande ed accessoriato. Partiamo pure dalle colonne su cui andremo ad incollare il tessuto che abbiamo scelto. Queste colonne vanno fissate alla base di appoggio con delle viti.

L’assemblaggio deve essere fatto ad opera d’arte per far sì che il grattatoio sia stabile per il vostro micio. Se avete intenzione di fare un graffiatoio super, allora, costruite pure una casetta o una cuccetta sull’estremità del tiragraffi.

La cosa che conta è che sia un prodotto sicuro e resistente. Numerosi i tutorial online che possono essere consultati nel corso del progetto.

Realizzare un tiragraffi per il proprio amico a quattro zampe non è comunque semplice: si tratta di un lavoro che va ben pianificato in modo da reperire tutti i materiali e gli attrezzi che servono e passare alla pratica. Se, però, l’opera risulta troppo complicata o non siete abituati al bricolage e ai lavoretti fai da te, forse è meglio acquistarne uno. I costi di un graffiatoio sono in realtà accessibili a tutti. Certo il prezzo varia a seconda del modello che avete scelto ma ci sono articoli veramente molto economici. Si parte da modelli dal costo inferiore ai 10 euro sino ad arrivare a prodotti di oltre 200 euro che consentono al vostro gatto non solo di limarsi le unghie, ma anche di saltellare da una superficie all’altra e di restare attivi. Insomma di tiragraffi ve ne sono di tutti i tipi e…  di tutte le tasche!

Silvia Casciaro

Laureata in Medicina Veterinaria, lettrice 'compulsiva' e appassionata di scrittura. Adoro arricchirmi quotidianamente di nuove conoscenze e fornire informazioni utili a chi voglia saperne di più su come arredare casa, rendere più efficienti le proprie 'quattro mura' e migliorare la vita degli amici a quattro zampe.

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